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Tag Archive for 'Roberto Saviano'

L’antimafia dei fatti – di Luigi Sabino

Luigi Sabinodi Luigi Sabino
L’antimafia dei fatti

Il Fatto QuotidianoQuesta è l’Antimafia dei fatti cui mi onoro di appartenere”. Per due giorni, il ministro Maroni ha ripetuto questa frase come se fosse un mantra. Il motivo? Larresto di Antonio Iovine alias “o’ ninno”, boss del clan dei Casalesi, latitante da oltre 10 anni.

Comprensibile la soddisfazione dell’inquilino del Viminale, non solo perché si è tolto dalla circolazione un pericoloso criminale, ma, soprattutto, perché la cattura di Iovine, dal suo punto di vista, mette la parola fine alla polemica scoppiata con l’autore di Gomorra che, qualche giorno prima aveva parlato dei presunti legami tra i “Padani” e la ‘ndrangheta.

L’arresto di “o’ ninno” è stato un colpo di scena degno di un giallo, un aiuto tanto provvidenziale da insinuare più di qualche dubbio sulla “causalità” del blitz. Continue reading ‘L’antimafia dei fatti – di Luigi Sabino’

Iovine come Ibrahimovic – Corrado De Rosa

Corrado De Rosadi Corrado De Rosa
Iovine come Ibrahimovic

17.11.2010
Mi sveglio e piove, che cazzo: piove da due giorni, si allaga tutto. Caffè, doccia, altro caffè. Esco di casa e  accendo la radio: la Falcetti grida e sbraita. È il terzo caffè in onde medie. Inizia il giornale-radio: c’è la crisi di governo, Fini tradisce Berlusconi, Bondi si sente tradito da Pompei, non si capisce bene se Saviano tradisce Maroni o Maroni tradisce Saviano. Galleria, la radio non si sente bene. A proposito, ma Berlusconi che fine ha fatto? Da quando la nipote di Mubarak è su tutti i giornali non lo sento più parlare. Però, dico: ‘sta nipote di Mubarak si doveva mettere proprio a fare furtarelli? Fine della galleria. Riprende il segnale della radio. Si vota? Non si vota? Ma chi se ne frega! Non so per chi votare, ho votato poche volte, è tutto un magna magna e alla fine sono tutti uguali.
A me interessa solo il Milan primo in classifica e la vittoria del derby di domenica. Bellissima. Continue reading ‘Iovine come Ibrahimovic – Corrado De Rosa’

Il potere dei “casalesi” nelle mani di Zagaria… – Di Emiliano Di Marco

Emiliano Di Marcodi Emiliano Di Marco
Il potere dei “casalesi” nelle mani di Zagaria…

Come un orologio biologico, scandito questa volta dalle polemiche del ministro dell’interno Roberto Maroni, seguite alla scorsa puntata di “vieni via con me”, nella quale Roberto Saviano ha raccontato a nove milioni di telespettatori dei presunti rapporti tra la Lega ed emissari delle mafie che riciclano i proventi del traffico di cocaina nelle aziende del nord, la latitanza di uno dei principali esponenti storici del “clan dei casalesi”, Antonio Iovine (detto “’o ninno”) è finita a Casal di Principe, come doveva essere, dopo 14 anni… Continue reading ‘Il potere dei “casalesi” nelle mani di Zagaria… – Di Emiliano Di Marco’

Negazionismo – di Luigi Sabino

Luigi Sabinodi Luigi Sabino
Negazionismo

“Forse tutta l’Italia sta diventando Sicilia… A me è venuta una fantasia, leggendo sui giornali gli scandali di quel governo regionale: gli scienziati dicono che la linea della palma, cioè il clima che è propizio alla vegetazione della palma, viene su, verso il nord, di cinquecento metri, mi pare, ogni anno… La linea della palma… Io invece dico: la linea del caffè ristretto, del caffè concentrato… E sale come l’ago di mercurio di un termometro, questa linea della palma, del caffè forte, degli scandali: su su per l’Italia, ed è già oltre Roma…”

Sono passati cinquant’anni da quando Sciascia immortalava con questo esempio la lenta risalita di Cosa Nostra lungo la penisola. Il “siciliano”, profondo conoscitore della sua terra e delle forze che in essa si muovevano, aveva capito prima di tutti che quegli “ometti” in coppola e lupara, stereotipo del mafioso, in realtà avevano messo già un piede in Parlamento e avevano iniziato a colonizzare quei territori che, per qualcuno, costituiscono la Padania. Continue reading ‘Negazionismo – di Luigi Sabino’

Arrestato il boss. Viva il boss – di Giorgio Mottola

Giorgio Mottoladi Giorgio Mottola
Arrestato il boss. Viva il boss

Non si sente un solo un rumore nella quinta traversa di via Cavour a Casal di Principe, dove è stato catturato il boss dei Casalesi Antonio Iovine, soprannominato ‘o Ninno. A poche centinaia di metri da qui ci sono due luoghi simbolo della camorra e dell’anticamorra casertana: la villa di Walter Schiavone costruita sul modello di quella di Scarface e la chiesa davanti alla quale fu ammazzato Don Peppe Diana.

Il silenzio surreale di via Cavour è interrotto solo dal chiocciare di una gallina, che sta dentro a una garage-pollaio proprio di fronte alla casa del capoclan. «Abbiamo fatto la fine di Sarah Scazzi, verranno tutti a vedere la casa di questa personalità», era il timore confessato ai giornalisti da un’anziana, che abita nella stessa strada, subito dopo l’arresto. Ma davanti al cancello enorme della villa in cui si nascondeva Iovine non c’è traccia di curiosi. Alcune signore spiano da dietro le tapparelle serrate i pochi giornalisti che si avventurano da queste parti. Qualche cameramen fa in fretta poche riprese e si ficca nell’automobile dove l’autista è rimasto ad aspettarlo. Iovine è in una cella di sicurezza a Napoli, ma fa paura come se stesse qui. Continue reading ‘Arrestato il boss. Viva il boss – di Giorgio Mottola’

Squadra antimafia: Totò Schillaci mafioso in tv – di Anna Bisogno

di Anna Bisogno
Squadra antimafia: Totò Schillaci mafioso in tv

Squadra Antimafia-Palermo Oggi è “sopravvissuta”. Gli ascolti hanno premiato il concept, i personaggi, gli intrighi per la seconda stagione e in virtù di ciò sta per tornare con la terza serie. Il produttore Pietro Valsecchi fino all’ultimo momento non era sicuro di riuscire a riportare sul piccolo schermo le nuove storie di Claudia Mares, interpretata da Simona Cavallari, il capo della squadra. Sono tempi duri. Le nuove riprese sono state cominciate a ottobre a Palermo, stessa location delle serie precedenti.

Valsecchi ha sempre punta in alto, rischiato, investito: “non bisogna soffermarsi più sullo share ma andare avanti con la qualità del prodotto“, aveva detto l’anno scorso. E il suo fiuto di produttore navigato che conosce bene le logiche e le dinamiche dentro e fuori la televisione, non lo ha tradito neppure stavolta. Così alza il tiro Continue reading ‘Squadra antimafia: Totò Schillaci mafioso in tv – di Anna Bisogno’