di Vincenzo Ammaliato
Carmelina, testimone di giustizia
La differenza fra il “collaboratore di giustizia” e il “testimone di giustizia” è enorme ed è importante ricordarla, anche nella speranza che il legislatore vari una volta per tutte una riforma totale sulla materia. Il primo decide di iniziare a collaborare con la giustizia, per calcolo, dopo un percorso di vita criminale e l’arresto; il secondo, invece, è una persona con una vita normalissima che dopo aver assistito a un episodio criminale (spesso involontariamente) decide di aiutare la giustizia per spirito civico. Eppure, le cronache degli ultimi anni ci hanno quasi sempre consegnato esperienze di collaboratori di giustizia che dopo aver deciso di stare dalla parte dello Stato hanno visto la propria qualità di vita impennarsi; mentre quella dei testimoni di giustizia, dopo la scelta di fare la cosa giusta e normale, scendere fino agli abissi (e, purtroppo, a volte andare anche oltre).
La protagonista di questa storia si chiama Carmelina P. Il 13 agosto del 2003 si trovava in sella alla sua bicicletta ferma all’esterno del Roxi bar di Mondragone per organizzare la gita di ferragosto con le amiche. Continue reading ‘Carmelina, testimone di giustizia – di Vincenzo Ammaliato’




























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