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Tag Archive for 'Il Fatto Quotidiano'

Agostino, imprenditore contro la ‘ndrangheta

di Laura Galesi e Marcello Ravveduto
Agostino, imprenditore
contro la ‘ndrangheta

Una storia di “ordinario pizzo”, tra Sicilia e Calabria, che ha trasformato la vita di un imprenditore in un’avventurosa esperienza. Dal breve resoconto di Agostino emerge limpidamente il processo di penetrazione della ‘ndrangheta che tenta di sfondare il mercato legale, piegando al suo volere, quasi con naturalezza, le imprese che hanno l’avventura di affacciarsi nella Piana di Gioia Tauro.

Investiamo soltanto nel settore dell’edilizia residenziale a Siracusa”. Taglia corto Agostino Lo Monaco, imprenditore nel settore edile. La sua è una storia di militanza contro i fenomeni criminali e mafiosi. Continue reading ‘Agostino, imprenditore contro la ‘ndrangheta’

Vito Quinci, la burocrazia che scoraggia le denunce – di Laura Galesi e Marcello Ravveduto

di Laura Galesi
e Marcello Ravveduto

Vito Quinci, la burocrazia che scoraggia le denunce

Ogni giorno incontriamo imprenditori strozzati, spremuti, depredati che hanno il coraggio di resistere e di affrontare quelle assurde incongruenze che trasformano i meccanismi burocratici in una mannaia che si abbatte, su uomini e cose, senza tener conto del coraggio della denuncia. Continue reading ‘Vito Quinci, la burocrazia che scoraggia le denunce – di Laura Galesi e Marcello Ravveduto’

Calciopoli, un gioco da tavolo – di Marcello Ravveduto

Marcello Ravvedutodi Marcello Ravveduto
Calciopoli, un gioco da tavolo

Ancora un sequestro fantasmagorico alla ‘ndrangheta: 190 milioni di euro. Il “bottino” dello Stato assomma a 40 imprese (operanti nei trasporti, nell’agroalimentare e nel commercio), 44 abitazioni, 4 ville, 12 autorimesse, 60 terreni, 56 autoveicoli e 108 autocarri.
È stata la figlia di un boss carcerato, Giuseppina Pesce, a rendere possibile l’operazione, consentendo, per altro, anche l’arresto della madre e della sorella per associazione mafiosa e riciclaggio. Intanto, già si parla di possibili ritrattazioni da parte della confidente. Tuttavia rimane forte la speranza che il sequestro in poco tempo si trasformi in confisca con la possibilità di destinare questi beni al riutilizzo sociale previsto dalla Legge 109/96. Continue reading ‘Calciopoli, un gioco da tavolo – di Marcello Ravveduto’

Vittorio Pisani e il boss della camorra – di Luigi Sabino

Luigi Sabinodi Luigi Sabino
Vittorio Pisani e il boss della camorra

Ho avuto rapporti con il dottor Pisani sin dalla metà degli anni ’90… il dottor Pisani mi diede il suo recapito telefonico dicendomi che potevo rivolgermi a lui se avessi avuto bisogno di qualcosa. Trovai strana la circostanza e di lì a poco, forse la sera stessa, gli telefonai da una cabina pubblica, chiedendogli di spiegarmi cosa in realtà volesse da me. Fu così che ci incontrammo e lui mi disse che era sua intenzione catturare alcuni latitanti dell’Alleanza di Secondigliano, se ben ricordo si trattava di Bocchetti Gaetano… a questo rapporto con il dottor Pisani si lega, ad esempio, la cattura di Longobardi”, il boss di Pozzuoli. Così Salvatore Lo Russo, “neo” pentito di camorra, ha raccontato ai magistrati partenopei dei suoi rapporti con il capo della Squadra Mobile, Vittorio Pisani. Continue reading ‘Vittorio Pisani e il boss della camorra – di Luigi Sabino’

I nuovi mille – di Marcello Ravveduto

Marcello Ravvedutodi Marcello Ravveduto
I nuovi mille

Quarantacinque minuti. Tanto è durata la dichiarazione spontanea di Giuseppe Setola alla Corte di S. Maria Capua Vetere che lo ha condannato all’ergastolo con altri tre suoi sodali. Il quinto imputato si è beccato 23 anni di galera. È stata riconosciuta la motivazione razziale e terroristica della strage. Cioè? I sei giovani africani sono stati ammazzati a caso, con l’unico scopo di uccidere qualche “negro puzzolente” in modo che gli altri, i nigeriani che fanno affari con i casalesi, stessero buoni. Continue reading ‘I nuovi mille – di Marcello Ravveduto’

Le case della camorra – di Luigi Sabino

Luigi Sabinodi Luigi Sabino
Le case della camorra

Uomo: “Signora buongiorno,
ce le avete le chiavi del cancello?

Donna: “No, me le sono dimenticate di sopra”.
Uomo: Aspettate che vi faccio aprire

Uno scambio di battute come tanti. Un gesto di cortesia tra quelli che appaiono come due buoni vicini di casa. Una conversazione non diversa dalle migliaia che, ogni giorno, si scambia con chi abita nello stesso palazzo. Un quotidiano fatto di decine di buongiorno, buonasera, grazie e prego che rendono il vivere insieme “civile”.

Quello però che rende questa conversazione unica nel suo genere non è il contenuto ma il fatto che sia stata estrapolata da un’intercettazione ambientale dei Carabinieri del marzo 2009. Il palazzo in questione, infatti, è una delle più redditizie “piazze di spaccio” di Piscinola, popoloso quartiere alla periferia nord di Napoli, e l’uomo è uno dei numerosi “pusher” che si alternano nella vendita di droga.

Sembra incredibile eppure è così. Continue reading ‘Le case della camorra – di Luigi Sabino’