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Tag Archive for 'Gomorra'

L’antimafia dei fatti – di Luigi Sabino

Luigi Sabinodi Luigi Sabino
L’antimafia dei fatti

Il Fatto QuotidianoQuesta è l’Antimafia dei fatti cui mi onoro di appartenere”. Per due giorni, il ministro Maroni ha ripetuto questa frase come se fosse un mantra. Il motivo? Larresto di Antonio Iovine alias “o’ ninno”, boss del clan dei Casalesi, latitante da oltre 10 anni.

Comprensibile la soddisfazione dell’inquilino del Viminale, non solo perché si è tolto dalla circolazione un pericoloso criminale, ma, soprattutto, perché la cattura di Iovine, dal suo punto di vista, mette la parola fine alla polemica scoppiata con l’autore di Gomorra che, qualche giorno prima aveva parlato dei presunti legami tra i “Padani” e la ‘ndrangheta.

L’arresto di “o’ ninno” è stato un colpo di scena degno di un giallo, un aiuto tanto provvidenziale da insinuare più di qualche dubbio sulla “causalità” del blitz. Continue reading ‘L’antimafia dei fatti – di Luigi Sabino’

Sfida neomelodica al cinema. «Sodoma», l’anti «Gomorra» – di Walter Medolla

di Walter Medolla
Sfida neomelodica al cinema. «Sodoma», l’anti «Gomorra»

Camorra, sparatorie, morti ammazzati e killer spietati. In queste poche parole si può spiegare la trama del film «Sodoma: la scissione di Napoli» che sarà presto nelle sale. Un tentativo forse troppo azzardato per collegarsi al più celebre «Gomorra» di Matteo Garrone che si rifà al libro di Roberto Saviano, o forse una legittima aspirazione ad avere lo stesso impatto mediatico di «Un camorrista perbene» (il film con il titolo che è un ossimoro), la pellicola di Enzo Acri presentata nelle sale lo scorso marzo.

Sicuramente è un tentativo di vedere la guerra di camorra che ha insanguinato Scampia negli anni scorsi («scissione» nel titolo si rifà ovviamente alla parola scissionisti) dall’altro punto di vista, quello del «popolino». Continue reading ‘Sfida neomelodica al cinema. «Sodoma», l’anti «Gomorra» – di Walter Medolla’

A Gomorra senza diritti e speranze – di Pietro Nardiello

Pietro Nardiellodi Pietro Nardiello
A Gomorra senza diritti e speranze

C’è un altro modello Caserta rispetto a quello offerto dal ministro degli interni Roberto Maroni. Un modello vincente che va aldilà della presenza di militari sul territorio e che supera l’idea repressiva, ottima per delimitare o contenere le azioni criminali, mettendo al centro degli interessi il recupero socio sanitario dell’individuo e quello culturale ed economico del territorio stesso. Un lavoro capillare del quale sono testimone, materializzatosi grazie ai Progetti Terapeutici Riabilitativi Individuali, all’impegno di decine di appartenenti alle Cooperative Sociali e a rappresentanti del Terzo Settore. Continue reading ‘A Gomorra senza diritti e speranze – di Pietro Nardiello’

Anche la speranza del diritto è negata a Gomorra – di Peppe Pagano

di Peppe Pagano*
Anche la speranza del diritto è negata a Gomorra

I membri della Consulta del Terzo Settore presso l’ASL di Caserta (ex ASL CE 2), regolarmente iscritti nell’elenco dei cogestori di Progetti Terapeutici Riabilitativi Individualizzati sostenuti da Budget di Salute (PTRI/BS), si ritrovano a dover prendere atto di strategie che sono la diretta conseguenza delle scelte “miopi” e “scellerate” delle istituzioni. Soluzioni che vanno in direzione opposta rispetto a quella tracciate dal sistema dei PTRI/BS.  Si è costretti a ratificare per l’ennesima volta la mancanza di un confronto con enti “incapaci” di comprendere la ricchezza sociale e la ricaduta benefica che tale sistema offre in termini di efficienza e di efficacia per la salute dei cittadini. Un sistema che ha permesso al territorio di riscattarsi dal degrado socio economico a cui è sottoposto, dal regime criminale (camorristico), che da anni lo pervade, attraverso il potenziamento del “capitale sociale”, cioè di quella rete di rapporti che lega tutti i protagonisti del vivere civile (istituzioni, famiglie, volontariato, Terzo settore, ecc.) innescando e potenziando strutture di partecipazione e di coinvolgimento del cittadino nell’organizzazione e nella produzione di beni e servizi di interesse collettivo, affermando così il superamento dell’assistenzialismo e favorendo il principio di sussidiarietà nel welfare. Continue reading ‘Anche la speranza del diritto è negata a Gomorra – di Peppe Pagano’

I Campani – di Sergio Nazzaro

Sergio Nazzarodi Sergio Nazzaro
I Campani

«La camorra, non voglio neanche parlarne,
non mi occupo di buffoni capaci perfino
di arruolare guardie municipali»

Tommaso Buscetta

(interrogatorio con Giovanni Falcone)

Mattia Sorrentino, vigile urbano di Mondragone riscuoteva il pizzo per il clan La Torre presso i commercianti del mercato. Federico del Prete lo denunciò e fu ammazzato il 18 febbraio del 2002. Il giorno dopo sarebbe cominciato il processo al vigile urbano Sorrentino.

Il 27 settembre del 2007 viene azzerato il Comando dei Vigili Urbani di San Cipriano: riunioni con pregiudicati, utilizzo privato di auto e cellulari. Utilizzo di cocaina. Inoltre l’accusa indica che: “Giuseppe Iovine con alcuni colleghi, tra cui lo stesso comandante, avrebbero costretto alcuni operatori economici della zona a versare loro somme di denaro, più volte con cadenza mensile”. Giuseppe Iovine è un ex vigile urbano sospeso fin dal 1995 dalla prefettura di Caserta. Ma soprattutto è il fratello di Antonio Iovine: reggente, con Michele Zagaria, del Clan dei Casalesi.

Aveva ragione Buscetta Continue reading ‘I Campani – di Sergio Nazzaro’

… per una sommessa critica all’intolleranza – di Giovanni Abbagnato

Giovanni Abbagnatodi Giovanni Abbagnato
… per una sommessa critica all’intolleranza

Attorno al libro “Eroi di carta” di Alessandro Dal Lago – una recensione, probabilmente nell’intenzione principale dell’autore, essenzialmente letteraria del best seller di Roberto Saviano “Gomorra” – si è scatenata una violentissima polemica che ha immediatamente creato un fronte con due trincee contrapposte. Come per i protagonisti, per gli osservatori della vicenda, o più semplicemente per i lettori, c’era da scegliere senza indugio e senza condizioni la parte dove stare per evitare di ricevere dalla “fazione” avversa, le accuse più dure e spropositate che possono arrivare alle più drastiche conclusioni, fino all’espulsione dal contesto civile e perfino dal novero delle persone semplicemente “per bene”. Continue reading ‘… per una sommessa critica all’intolleranza – di Giovanni Abbagnato’