di Giorgio Mottola
Arrestato il boss. Viva il boss
Non si sente un solo un rumore nella quinta traversa di via Cavour a Casal di Principe, dove è stato catturato il boss dei Casalesi Antonio Iovine, soprannominato ‘o Ninno. A poche centinaia di metri da qui ci sono due luoghi simbolo della camorra e dell’anticamorra casertana: la villa di Walter Schiavone costruita sul modello di quella di Scarface e la chiesa davanti alla quale fu ammazzato Don Peppe Diana.
Il silenzio surreale di via Cavour è interrotto solo dal chiocciare di una gallina, che sta dentro a una garage-pollaio proprio di fronte alla casa del capoclan. «Abbiamo fatto la fine di Sarah Scazzi, verranno tutti a vedere la casa di questa personalità», era il timore confessato ai giornalisti da un’anziana, che abita nella stessa strada, subito dopo l’arresto. Ma davanti al cancello enorme della villa in cui si nascondeva Iovine non c’è traccia di curiosi. Alcune signore spiano da dietro le tapparelle serrate i pochi giornalisti che si avventurano da queste parti. Qualche cameramen fa in fretta poche riprese e si ficca nell’automobile dove l’autista è rimasto ad aspettarlo. Iovine è in una cella di sicurezza a Napoli, ma fa paura come se stesse qui. Continue reading ‘Arrestato il boss. Viva il boss – di Giorgio Mottola’





























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