
di Antonella Migliaccio
e Iolanda Napolitano
Uno spazio di vita in terra di camorra
Immigrati vittime innocenti di criminalità in Campania
A novembre 2010 un centinaio di extracomunitari organizzati dalla Cgil hanno sfilato per le strade di Caserta. Sfilavano contro il lavoro nero e in favore dei diritti di tutti i migranti. Sfilavano anche contro la camorra che, nelle terre del sud Italia, bussa spesso alle loro porte, con le sembianze dei caporali a caccia di braccia a basso costo per il lavoro nei campi o nei cantieri edili. Ma non è la prima protesta di cittadini extracomunitari contro il “sistema”.
Il 20 settembre 1989, a Villa Literno, per la prima volta gli immigrati scioperarono contro il caporalato al servizio della camorra. Una data considerata di portata storica per il nostro Paese, mentre due settimane dopo si svolse a Roma la prima grande manifestazione nazionale contro il razzismo. Su La Repubblica del 7 ottobre ‘89 Guglielmo Pepe scrive: «È la prima manifestazione nazionale multirazziale che si tiene in Italia; ed è la prima volta che un corteo riesce ad avere un numero così elevato di adesioni: oltre novecento. Mai, a memoria di chi scrive, si è vista un’adesione tanto vasta». Continue reading ‘Uno spazio di vita in terra di camorra – di Antonella Migliaccio e Iolanda Napolitano’




























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