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“Più scuola e meno mafia”: il governo disinforma

Pietro Nardiellodi Pietro Nardiello
“Più scuola e meno mafia”: il governo disinforma

Chi non è d’accordo ad accettare questa filosofia di vita lo dica immediatamente.

Più scuola e meno mafia” non è solo uno slogan: è un accordo operativo stipulato il 26 luglio del 2008 tra Mariastella Gelmini (ministro dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca, o MIUR), Piero Grasso (procuratore nazionale antimafia) e Elisabetta Spitz (direttore dell’Agenzia del demanio). Questo accordo “assegna alle scuole, per progetti educativi e di formazione professionale, 230 immobili confiscati alla criminalità in tutta Italia” : basta visitare il sito della presidenza del Consiglio dei ministri per rendersi conto di quanto sia interessante questo progetto. Nessuno potrebbe affermare altro. Continue reading ‘“Più scuola e meno mafia”: il governo disinforma’

Solidarietà a Renato Natale, sindaco antimafia

Emiliano Di Marcodi Emiliano di Marco
Solidarietà a Renato Natale,
sindaco antimafia

Noi non siamo ancora morti, fatti gli affari tuoi e non fare esposti tu e l’ex assessore Antonio Corvino altrimenti ti ammazziamo. Ricordati che hai moglie e figli”.

Con questa lettera scritta in stampatello ed infilata sotto la porta di casa è tornato a farsi sentire l’alito della morte per Renato Natale, medico e antirazzista, ex sindaco antimafia di Casal di Principe, chiamato dopo anni a tornare a fare politica, con l’incarico di commissario locale del Pd, dopo che alcuni esponenti del suo partito ebbero optato per il sostegno al candidato del Pdl, Martinelli, nelle elezioni del 2010.

Era un anno e mezzo che Natale non si occupava più di appalti pubblici Continue reading ‘Solidarietà a Renato Natale, sindaco antimafia’

Sotto attacco i beni confiscati alla criminalità organizzata

Pietro NardielloPietro Nardiello
Sotto attaco i beni confiscati
alla criminalità organizzata

Gli studenti dell’Isis Siani di Casalnuovo hanno un sogno, quello di poter realizzare un giorno non troppo lontano un ristorante e un istituto di bellezza all’interno di un bene confiscato alla camorra.

Il progetto è stato presentato, con un video, in occasione della prima tappa del Festival dell’Impegno Civile che si è svolta proprio nel comune della provincia napoletana.

Si tratta di un fabbricato, che versa in condizioni fatiscenti però, confiscato al clan Egizio, famiglia che per decenni ha controllato ogni attività illecita del territorio. Oltre 2000 mq, due fabbricati, un parcheggio coperto e uno spazio antistante abbandonati ancora allo stato grezzo. A sottolineare la potenza di questa famiglia anche i tre furgoni di cui due blindati ancora lì. Continue reading ‘Sotto attacco i beni confiscati alla criminalità organizzata’

«I camorristi sono le prime vittime» Intervista al rapper Ciccio Merolla – di Luigi Sabino

Luigi Sabinodi Luigi Sabino
«I camorristi sono le prime vittime»
Intervista al rapper Ciccio Merolla

Il suo album, Fratammè, sta incontrando i favori della critica mentre, sul web, il singolo omonimo è uno dei più ascoltati delle ultime settimane. Ed è proprio dalla canzone Fratammè, rap napoletano che racconta un fatto di cronaca realmente accaduto, la strage di Sant’Anna di Palazzo del 1991, che parte la lunga chiacchierata con Francesco “Ciccio” Merolla, uno dei musicisti più apprezzati del panorama partenopeo e con importanti collaborazioni alle spalle.

Come nasce Fratammè?
«E’ un racconto in musica di un fatto realmente accaduto nel 1991 e che mi ha toccato profondamente, perché ero amico di una delle vittime».

Una canzone anticamorra quindi?
«No. Non è una canzone anticamorra. E’ qualcosa di più generale e complesso. E’ la condanna della crudeltà umana». Continue reading ‘«I camorristi sono le prime vittime» Intervista al rapper Ciccio Merolla – di Luigi Sabino’

“The Doctors of the Camorra” by Corrado De Rosa (The Independent)

by Michael Day (The Independent)
Faking it: how Mafia bosses bribe doctors to escape justice

“Italian mobsters feeling the heat know that it’s not a good lawyer they need to call when facing justice, but a pliant doctor.

A new book by Corrado de Rosa shows how some of Italy’s most notorious gangsters have faked everything from mental illness to blindness with the help of bent medics.

Mob doctors have trained their clients to mimic illnesses and even given them drugs to create the right symptoms. The book tells how physicians supply jailed mobsters with appetite suppressants to help convince judges they are suffering from depression or even anorexia. Continue reading ‘“The Doctors of the Camorra” by Corrado De Rosa (The Independent)’

“Giggino ‘o flop”, sindaco di Napoli – di Luigi Sabino

Luigi Sabinodi Luigi Sabino
“Giggino ‘o flop”, sindaco di Napoli

C’è una piccola salumeria sul corso di Secondigliano che fa i panini imbottiti, le “colazioni”, più grossi e saporiti di Napoli. A vederla dalla strada, incastonata tra una banca e una stazione di benzina, non sembra diversa dalle decine di botteghe che arrancano per arrivare alla fine del mese, eppure la sua fama si è estesa a macchia d’olio al punto da renderla una “zona franca”. Sì perché quei pochi metri di marciapiede, occupati da un tavolino sgangherato e un paio di sedie, sono un punto di ritrovo talmente noto che anche gli affiliati a clan diversi si limitano a guardarsi in cagnesco senza andare oltre. Non è insolito, poi, vedere l’equipaggio di qualche volante mangiare un panino a poca distanza da qualche “faccia nota”. Una piccola “oasi” dove è possibile, per qualche minuto, mettere da parte le divisioni. Continue reading ‘“Giggino ‘o flop”, sindaco di Napoli – di Luigi Sabino’