di Ugo Di Girolamo
Il ruolo della corruzione nel fenomeno mafioso
La Corte dei Conti, nel febbraio 2010, ha valutato l’ammontare della corruzione, divenuta sistemica, in 50/60 miliardi di euro. Cifra sottratta alla collettività, ai servizi, alle opere pubbliche e agli investimenti.
Chi paga il conto?
La corruzione – dice Davigo – è un reato a vittima diffusa, nel senso che “… nessuno percepisce di essere danneggiato direttamente”, ma gli effetti sono devastanti e vanno ben al di la del danno diretto all’erario.
Vi è in primo luogo un effetto deprimente sull’apparato produttivo, sia perché altera la concorrenza tra le imprese, sia perché è connessa e sollecita un altro grave reato economico: il falso in bilancio, necessario per accantonare somme in nero da utilizzare come mazzette.
La corruzione, inoltre, altera la redistribuzione del reddito operata dalle decisioni politiche di spesa pubblica, da investimenti e servizi verso la collettività la ricchezza è dirottata verso gruppi di delinquenti.
Ancor più gravi i riflessi sulla democrazia, in un sistema politico dove la corruzione è pratica quotidiana diffusa, il vincolo di fiducia che lega i cittadini alle istituzioni viene demolito; al suo posto subentrano antipolitica e estraneità allo Stato. Continue reading ‘Il ruolo della corruzione nel fenomeno mafioso – di Ugo Di Girolamo’



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