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Author Archive for Pietro Nardiello

“Più scuola e meno mafia”: il governo disinforma

Pietro Nardiellodi Pietro Nardiello
“Più scuola e meno mafia”: il governo disinforma

Chi non è d’accordo ad accettare questa filosofia di vita lo dica immediatamente.

Più scuola e meno mafia” non è solo uno slogan: è un accordo operativo stipulato il 26 luglio del 2008 tra Mariastella Gelmini (ministro dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca, o MIUR), Piero Grasso (procuratore nazionale antimafia) e Elisabetta Spitz (direttore dell’Agenzia del demanio). Questo accordo “assegna alle scuole, per progetti educativi e di formazione professionale, 230 immobili confiscati alla criminalità in tutta Italia” : basta visitare il sito della presidenza del Consiglio dei ministri per rendersi conto di quanto sia interessante questo progetto. Nessuno potrebbe affermare altro. Continue reading ‘“Più scuola e meno mafia”: il governo disinforma’

Sotto attacco i beni confiscati alla criminalità organizzata

Pietro NardielloPietro Nardiello
Sotto attaco i beni confiscati
alla criminalità organizzata

Gli studenti dell’Isis Siani di Casalnuovo hanno un sogno, quello di poter realizzare un giorno non troppo lontano un ristorante e un istituto di bellezza all’interno di un bene confiscato alla camorra.

Il progetto è stato presentato, con un video, in occasione della prima tappa del Festival dell’Impegno Civile che si è svolta proprio nel comune della provincia napoletana.

Si tratta di un fabbricato, che versa in condizioni fatiscenti però, confiscato al clan Egizio, famiglia che per decenni ha controllato ogni attività illecita del territorio. Oltre 2000 mq, due fabbricati, un parcheggio coperto e uno spazio antistante abbandonati ancora allo stato grezzo. A sottolineare la potenza di questa famiglia anche i tre furgoni di cui due blindati ancora lì. Continue reading ‘Sotto attacco i beni confiscati alla criminalità organizzata’

Vado a pagare le tasse – di Pietro Nardiello

Pietro Nardiellodi Pietro Nardiello
Vado a pagare le tasse

Non ricordo esattamente in occasione di quale uscita pubblica il magistrato Paolo Borsellino affermò che non sempre un reato poteva essere provato dagli organi inquirenti, ma che nonostante ciò non si poteva non considerare delittuosa una condotta che, in un modo o nell’altro, contravveniva a delle regole che la comunità si è imposta.

Faccio un salto a piè pari e proseguo il racconto ricollegandomi a quanto scritto alcune settimane or sono per Articolo 21,¹, in occasione di una manifestazione dei comitati anti discarica di Chiaiano e Marano. Continue reading ‘Vado a pagare le tasse – di Pietro Nardiello’

Alle parole non seguono i fatti – di Pietro Nardiello

Pietro Nardiellodi Pietro Nardiello
Alle parole non seguono i fatti

All’indomani dell’assassinio di don Peppino Diana, il parroco di Casal di Principe, quando non si conoscevano ancora le motivazioni dell’eccidio, Nicola Alfiero scriveva sulla storica rivista “Zazà”, edita da Tullio Pironti,che la solidarietà espressa da chiesa e istituzioni altro non era che un’azione di circostanza che non aveva prodotto nessun progetto di intervento, nessun programma, nessun piano d’azione”.

Anche il polo progressista, sempre secondo Alfiero, aveva utilizzato la morte di don Peppino per legittimarsi e vincere le elezioni. “In zona poi - concludeva l’autore - la lotta alla camorra rappresentava, spesso, solamente un impegno per un ritorno elettorale ma non di qualcosa di radicato e continuato”. Continue reading ‘Alle parole non seguono i fatti – di Pietro Nardiello’

{FOTO DOSSIER} Dove lo Stato non c’è… – di Pietro Nardiello

di Pietro Nardiello

Dove lo Stato non c’è…
Articolo e f
oto (8) dossier

Pietro NardielloDomenico Lopresto è il segretario regionale dell’unione inquilini della Campania ma opera, con la sua sede territoriale in quel di Miano un comune, oramai, confluito nell’area della città di Napoli e confinante con il quartiere di Secondigliano. Qualche settimana fa è stato aggredito da chi “non vuole che a Miano e Secondigliano ci sia una luce democratica” che, gratuitamente, possa aiutare a districarsi la popolazione nei meandri della burocrazia. Mentre apriva la sede del sindacato intorno alle 19 sopraggiungono in quattro, mazze e bastoni, urlano, “te ne devi andare” e poi ancora tantissime botte. Domenico riporta ancora i segni dell’aggressione.
“Il sindacato inquilini, afferma Lopresto, dà fastidio perché denuncia tutti gli strani movimenti che avvengono sul patrimonio immobiliare del comune di Napoli e questo alla camorra non piace, ma continueremo nella nostra battaglia a sostegno della legalità”. Continue reading ‘{FOTO DOSSIER} Dove lo Stato non c’è… – di Pietro Nardiello’

A Gomorra senza diritti e speranze – di Pietro Nardiello

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A Gomorra senza diritti e speranze

C’è un altro modello Caserta rispetto a quello offerto dal ministro degli interni Roberto Maroni. Un modello vincente che va aldilà della presenza di militari sul territorio e che supera l’idea repressiva, ottima per delimitare o contenere le azioni criminali, mettendo al centro degli interessi il recupero socio sanitario dell’individuo e quello culturale ed economico del territorio stesso. Un lavoro capillare del quale sono testimone, materializzatosi grazie ai Progetti Terapeutici Riabilitativi Individuali, all’impegno di decine di appartenenti alle Cooperative Sociali e a rappresentanti del Terzo Settore. Continue reading ‘A Gomorra senza diritti e speranze – di Pietro Nardiello’