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Author Archive for Luigi Sabino

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Vittorio Pisani e il boss della camorra – di Luigi Sabino

Luigi Sabinodi Luigi Sabino
Vittorio Pisani e il boss della camorra

Ho avuto rapporti con il dottor Pisani sin dalla metà degli anni ’90… il dottor Pisani mi diede il suo recapito telefonico dicendomi che potevo rivolgermi a lui se avessi avuto bisogno di qualcosa. Trovai strana la circostanza e di lì a poco, forse la sera stessa, gli telefonai da una cabina pubblica, chiedendogli di spiegarmi cosa in realtà volesse da me. Fu così che ci incontrammo e lui mi disse che era sua intenzione catturare alcuni latitanti dell’Alleanza di Secondigliano, se ben ricordo si trattava di Bocchetti Gaetano… a questo rapporto con il dottor Pisani si lega, ad esempio, la cattura di Longobardi”, il boss di Pozzuoli. Così Salvatore Lo Russo, “neo” pentito di camorra, ha raccontato ai magistrati partenopei dei suoi rapporti con il capo della Squadra Mobile, Vittorio Pisani. Continue reading ‘Vittorio Pisani e il boss della camorra – di Luigi Sabino’

Il camorrista e il campione – Maradona affairs – di Luigi Sabino

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Il camorrista e il campione – Maradona affairs

Parla l’ex capo della camorra Salvatore Lo Russo. Nei suoi verbali la vicenda dell’ex Pibe de oro che frequentava la sua abitazione. “Lui – dice il collaboratore di giustiziasapeva perfettamente cosa facessi“.

“Diventai molto amico di Maradona che frequentava spesso casa mia ma solo perché diceva di trovarsi bene in mia compagnia e solo in un paio di occasioni mi ha chiesto se potessi procurargli della cocaina per uso personale”. A raccontare del suo rapporto con il campione argentino questa volta è Salvatore Lo Russo, capo dell’omonimo clan di Miano che da qualche mese è andato a ingrossare le fila dei collaboratori di giustizia. Tra le numerose dichiarazioni che l’ormai ex boss della camorra ha affidato ai verbali degli inquirenti, quelle sul suo legame con “El Pibe de Oro”, ancora oggi idolo di milioni di tifosi sia a Napoli sia in Argentina, sono forse quelle colpiscono di più. Continue reading ‘Il camorrista e il campione – Maradona affairs – di Luigi Sabino’

Le case della camorra – di Luigi Sabino

Luigi Sabinodi Luigi Sabino
Le case della camorra

Uomo: “Signora buongiorno,
ce le avete le chiavi del cancello?

Donna: “No, me le sono dimenticate di sopra”.
Uomo: Aspettate che vi faccio aprire

Uno scambio di battute come tanti. Un gesto di cortesia tra quelli che appaiono come due buoni vicini di casa. Una conversazione non diversa dalle migliaia che, ogni giorno, si scambia con chi abita nello stesso palazzo. Un quotidiano fatto di decine di buongiorno, buonasera, grazie e prego che rendono il vivere insieme “civile”.

Quello però che rende questa conversazione unica nel suo genere non è il contenuto ma il fatto che sia stata estrapolata da un’intercettazione ambientale dei Carabinieri del marzo 2009. Il palazzo in questione, infatti, è una delle più redditizie “piazze di spaccio” di Piscinola, popoloso quartiere alla periferia nord di Napoli, e l’uomo è uno dei numerosi “pusher” che si alternano nella vendita di droga.

Sembra incredibile eppure è così. Continue reading ‘Le case della camorra – di Luigi Sabino’

L’antimafia dei fatti – di Luigi Sabino

Luigi Sabinodi Luigi Sabino
L’antimafia dei fatti

Il Fatto QuotidianoQuesta è l’Antimafia dei fatti cui mi onoro di appartenere”. Per due giorni, il ministro Maroni ha ripetuto questa frase come se fosse un mantra. Il motivo? Larresto di Antonio Iovine alias “o’ ninno”, boss del clan dei Casalesi, latitante da oltre 10 anni.

Comprensibile la soddisfazione dell’inquilino del Viminale, non solo perché si è tolto dalla circolazione un pericoloso criminale, ma, soprattutto, perché la cattura di Iovine, dal suo punto di vista, mette la parola fine alla polemica scoppiata con l’autore di Gomorra che, qualche giorno prima aveva parlato dei presunti legami tra i “Padani” e la ‘ndrangheta.

L’arresto di “o’ ninno” è stato un colpo di scena degno di un giallo, un aiuto tanto provvidenziale da insinuare più di qualche dubbio sulla “causalità” del blitz. Continue reading ‘L’antimafia dei fatti – di Luigi Sabino’

Negazionismo – di Luigi Sabino

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Negazionismo

“Forse tutta l’Italia sta diventando Sicilia… A me è venuta una fantasia, leggendo sui giornali gli scandali di quel governo regionale: gli scienziati dicono che la linea della palma, cioè il clima che è propizio alla vegetazione della palma, viene su, verso il nord, di cinquecento metri, mi pare, ogni anno… La linea della palma… Io invece dico: la linea del caffè ristretto, del caffè concentrato… E sale come l’ago di mercurio di un termometro, questa linea della palma, del caffè forte, degli scandali: su su per l’Italia, ed è già oltre Roma…”

Sono passati cinquant’anni da quando Sciascia immortalava con questo esempio la lenta risalita di Cosa Nostra lungo la penisola. Il “siciliano”, profondo conoscitore della sua terra e delle forze che in essa si muovevano, aveva capito prima di tutti che quegli “ometti” in coppola e lupara, stereotipo del mafioso, in realtà avevano messo già un piede in Parlamento e avevano iniziato a colonizzare quei territori che, per qualcuno, costituiscono la Padania. Continue reading ‘Negazionismo – di Luigi Sabino’

La punizione – di Luigi Sabino

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La punizione

Il Fatto QuotidianoÈ una strana processione quella dei 5 uomini, tutti con ferite d’arma da taglio al volto, che qualche mese fa ha animato il pomeriggio dell’ospedale San Giovanni Bosco. Non sono arrivati insieme ma alla spicciolata, a intervalli irregolari. Forse, in questo modo, speravano di passare inosservati, senza attirare l’attenzione dei poliziotti del presidio. Non ci riescono. Allora scatta il piano “B”. Agli agenti che li interrogano, riferiscono tutti la stessa storia ossia che sono stati vittima di un tentativo di rapina. Cambia solo l’oggetto del contendere. Una volta è uno scooter, l’atra un Rolex, un’altra ancora il giubbino firmato. C’era qualcuno con loro? No, erano assolutamente soli. Hanno riconosciuto gli aggressori? No, mai visti prima.

I poliziotti hanno capito subito che era una balla clamorosa, raccontata per nascondere altro ma sanno anche che possono farci poco. I “feriti” conoscono la legge. Sanno che un’accusa di favoreggiamento è più lieve di una di associazione per delinquere. Soprattutto, però, sanno che, mentendo, eviteranno che le forze dell’ordine mettano il naso nei loro affari e in quelli del clan. Sì perché i 5 non sono cittadini comuni, ma affiliati ai Di Lauro di Secondigliano e, come facile intuire, non sono stati vittime di un tentativo di rapina ma di un’azione punitiva organizzata dagli “scissionisti”. Continue reading ‘La punizione – di Luigi Sabino’