il nostro impegno civile contre le mafie



19 luglio 2011: Un anno! «Strozzateci Tutti Lab,
il nostro regalo di compleanno
»

Monthly Archive for settembre, 2010

Page 2 of 9

‘Ndrangheta, a Corigliano calabro sindaco indagato per concorso esterno ma non lascia – di Nello Trocchia (IlFattoQuotidiano.it)

Nello TrocchiaIl Fatto Quotidianodi Nello Trocchia
‘Ndrangheta, a Corigliano calabro sindaco indagato per concorso esterno ma non lascia (IlFattoQuotidiano.it)

Per la procura di Catanzaro, Pasqualina Straface avrebbe ottenuto l’appoggio elettorale delle cosche. A inchiodarla ci sarebbero diversi pentiti.

E’ indagata per concorso esterno in associazione mafiosa. E nonostante questo non si dimette. Pasqualina Straface (ex An), sindaca di Corigliano Calabro, in provincia di Cosenza, alla guida dal giugno 2009 di una coalizione di centro-destra (Pdl e Udc), non lascia e mantiene la poltrona. Continue reading ‘‘Ndrangheta, a Corigliano calabro sindaco indagato per concorso esterno ma non lascia – di Nello Trocchia (IlFattoQuotidiano.it)’

CAMPANIA 2: AVANTI TUTTA – di Sergio Nazzaro

Sergio Nazzarodi Sergio Nazzaro
CAMPANIA 2: AVANTI TUTTA

Proposta di legge: compariamo il reato di associazione camorristico, il suo favoreggiamento e tutto il resto al reato di pedofilia. Moralmente e legalmente disquisendo il reato è medesimo: stuprare un corpo indifeso.

Se ciò accadesse quale Parlamento Italiano voterebbe contro l’uso delle intercettazioni di un indagato? Nessuno, probabilmente. Continue reading ‘CAMPANIA 2: AVANTI TUTTA – di Sergio Nazzaro’

Giornalista abusivo: in memoria di Giancarlo Siani – di Giorgio Mottola

Giorgio Mottoladi Giorgio Mottola
Giornalista abusivo: in memoria di Giancarlo Siani

Lui era seduto di fronte a me. Dalla finestra del ristorante, potevo scorgere una prospettiva di Mergellina e uno spicchio del golfo di Napoli. Ma il panorama mi interessava poco. Ero magnetizzato da lui. Mai visti degli occhi così azzurri e una barba brizzolata così ben curata da sembrare di seta. Ricordo che mentre parlava agli altri commensali, con il suo tono altero e ben impostato, a un certo punto cominciai a dubitare di essere uomo allo stesso modo in cui lo era lui. Continue reading ‘Giornalista abusivo: in memoria di Giancarlo Siani – di Giorgio Mottola’

L’assassino dalla faccia familiare – di Emiliano Di Marco

Emiliano Di Marcodi Emiliano Di Marco
L’assassino dalla faccia familiare

Il Fatto QuotidianoL’esecuzione di Teresa Buonocore, 51 anni, di Portici, mamma incensurata di tre figli, uccisa come un boss della camorra mentre era in auto nella zona orientale di Napoli, ha lasciato molti di noi letteralmente senza parole.

Nel mio caso, credo di essermi fatto sorprendere, come forse anche altri, da un antico vizio psicologico che riguarda l’interpretazione dei fatti di camorra o mafia. E’ un vizio che parte innanzitutto da noi stessi, e che colpisce quando meno ce lo aspettiamo, quello di voler cercare una  logica, un perché, aspettando che le notizie sulle indagini pubblicate sui quotidiani facciano chiarezza, mentre passano i giorni e, senza rendercene conto, anche lo sdegno per una cosa così orribile, l’omicidio di una innocente che aveva denunciato un pedofilo. Continue reading ‘L’assassino dalla faccia familiare – di Emiliano Di Marco’

Vite “usurate” – di Laura Aprati e Marcello Ravveduto

di Laura Aprati e Marcello Ravveduto
Vite “usurate”

Marcello Ravveduto«Quando sei sotto usura non ti rendi conto che qualsiasi cosa fai non sarà mai sufficiente». Così Roberto Battaglia, imprenditore casertano, parla della sua esperienza. Anni di ricatti, soprusi. Anni in cui la propria identità viene persa, Roberto racconta che aspettava ore per essere ricevuto dal suo usuraio: «ho perso la mia dignità, mi hanno tolto anche la possibilità di tumulare degnamente mio padre, si sono ricomprati anche la sua tomba!». Continue reading ‘Vite “usurate” – di Laura Aprati e Marcello Ravveduto’

Il cavallo di Troia dell’antimafia – di Pietro Nardiello

Pietro Nardiellodi Pietro Nardiello
Il cavallo di Troia dell’antimafia

Nei giorni scorsi la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha concluso un’inchiesta denominata Chi controlla i controllori grazie alla quale, poi, i Carabinieri hanno arrestato sei persone, tre ispettori dell’ASL Caserta 2 e altrettanti consulenti del lavoro. Secondo le accuse i sei avrebbero indotto anche con minacce gli imprenditori a rivolgersi a consulenti di lavoro «loro amici». Cosa succedeva in pratica? Continue reading ‘Il cavallo di Troia dell’antimafia – di Pietro Nardiello’